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Ad un mese dalla commemorazione per la perdita del Prof. Cicardi, la SIAAIC esprime il proprio cordoglio alla famiglia ricordandolo attraverso questo messaggio e attraverso la lettera di ricordo della Società Latinoamericana di Allergologia, Asma e Immunologia (SLaai)
 
Il Professor Marco Cicardi ci ha lasciato improvvisamente un mese fa. Questa notizia ha lasciato sgomenti quanti di noi lo hanno conosciuto ed hanno condiviso con lui tanti anni di lavoro, di ricerca e di esperienza clinica. Marco Cicardi è stato un eccezionale ricercatore, dedicato fin dai primi anni della sua carriera allo studio dei meccanismi fisiopatologici e della clinica degli angioedemi.
I suoi studi hanno contribuito in maniera determinante alla comprensione della patogenesi dell’angioedema ereditario da carenza di C1 inibitore ed hanno aperto la strada a tutte le opzioni terapeutiche che hanno cambiato radicalmente la prognosi e la qualità di vita dei pazienti. E’ davvero impossibile riassumere il curriculum di Marco, tanti sono stati i suoi traguardi accademici, i suoi riconoscimenti scientifici in ambito nazionale ed internazionale ed i premi alla sua carriera.
Noi vogliamo ricordarlo soprattutto come un Maestro  ed un grande Amico.  La particolare attenzione e passione nella cura dei pazienti e l’entusiasmo che sapeva suscitare in tutti i suoi colleghi ed allievi erano le doti fondamentali che hanno caratterizzato la vita di Marco. Nella sua vita professionale ha condotto tante battaglie sempre in prima linea per assicurare le migliori prestazioni e la disponibilità delle terapie più efficaci per i pazienti nell’ottica di un sistema sanitario equo e solidale. La tenacia ed il vigore con cui ha sempre sostenuto l’Associazione dei Pazienti testimoniano le sue grandi doti di umanità  e di onestà intellettuale. La sua passione scientifica e la continua curiosità culturale sono stati gli strumenti con cui ha formato un forte gruppo italiano per lo studio dell’Angioedema (ITACA) che è oggi  un riferimento per tutta la comunità scientifica internazionale. Siamo sicuri, però, che quello che ci mancherà di più è il suo sorriso ironico e scanzonato; quel sorriso che aveva sempre quando, nelle discussioni scientifiche così come nei momenti di relax, sapeva coordinare ed armonizzare le nostre attività come soltanto un leader davvero carismatico sa fare.
Noi porteremo dentro di noi quel sorriso, sapendo che Marco rimane insieme a noi a continuare tutti i progetti ed a perseguire tutti gli obiettivi  che aveva iniziato.
         Massimo Triggiani                Mauro Cancian